Autocertificazione Stato di Famiglia per Isee

Autocertificazione Stato di Famiglia per Isee: cos’è e perché va compilata?

Quando arriva il momento di compilare l’Isee, uno dei documenti richiesti è proprio l’autocertificazione dello stato di famiglia. Questo vale anche nell’ipotesi in cui si scelga come soluzione l’Isee precompilato.

In generale, possiamo dire che l’autocertificazione è un documento analogo al certificato rilasciato dall’Ufficio Anagrafe del proprio Comune di residenza, salvo distinguersi per le modalità di compilazione e rilascio dello stesso.

In questo articolo, parleremo proprio di questo e dell’importanza ai fini Isee della presentazione e della corretta compilazione dell’autocertificazione dello stato di famiglia.

Perché è Importante l’ISEE?

Prima di procedere, però, può essere utile spiegare l’importanza dell’Isee. Molti di noi già ne hanno esperienza e, comunque, ne abbiamo molto parlato sul nostro sito. Tuttavia, c’è anche chi non lo ha mai richiesto, ma dovrà presto farlo e per questo riteniamo utile dare una breve spiegazione su cosa sia l’Isee, invitando, chi interessato, ad approfondire l’argomento. Negli approfondimenti, in fondo alla pagina, ti segnaliamo alcuni articoli a riguardo che potrebbero interessarti.

Se, invece, sai già di cosa si tratta, puoi procedere al paragrafo successivo.

L’Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un parametro utilizzato in Italia per valutare la situazione economica di un nucleo familiare, al fine di determinare l’accesso a agevolazioni, sussidi, borse di studio e altre forme di sostegno economico, tenendo conto non solo del reddito, ma anche di altri fattori, come il patrimonio e, soprattutto, la composizione del nucleo familiare. Dati, questi ultimi, che devono essere raccolti nella documentazione da presentare ai Caf o ad altri enti autorizzati.

Nello specifico, per il calcolo Isee, è necessario presentare:

  • Documenti che attestano i redditi percepiti dai membri del nucleo familiare, come le dichiarazioni dei redditi (Modello 730 o Modello Unico), certificati di lavoro o pensione;
  • Informazioni riguardanti il patrimonio posseduto dal nucleo familiare, come immobili, terreni, conti correnti, azioni, titoli di Stato, ecc;
  • Documenti relativi a spese particolari sostenute dal nucleo familiare, come affitto, mutuo, spese mediche, spese per l’istruzione, ecc;
  • Informazioni dettagliate sui membri del nucleo familiare, come nome, cognome, data di nascita, residenza, stato civile, rapporti di parentela, presenza di disabili, ecc.

Una volta calcolato, viene rilasciato un apposito certificato che attesta il valore dell’indicatore, necessario per richiedere agevolazioni e benefici.

Ricordiamo che l’ISEE deve essere ricalcolato periodicamente (generalmente ogni anno) per mantenere aggiornata la situazione economica del nucleo familiare.

Autocertificazione Stato di Famiglia: cosa sapere

Come accennato, l’ISEE viene calcolato in base alle informazioni fornite dal nucleo familiare attraverso la compilazione di un’apposita dichiarazione. Questa si sostanzia in un’autocertificazione, ossia un documento mediante il quale una persona attesta personalmente la composizione del proprio nucleo familiare. Questa può essere richiesta per diverse finalità, come richieste di agevolazioni, iscrizioni a scuole o università, pratiche matrimoniali, richieste di sussidi, e altro ancora e viene utilizzata quando non è necessario presentare una certificazione ufficiale rilasciata dall’Ufficio Anagrafe del comune di residenza.

Per redigere un’autocertificazione dello stato di famiglia, è possibile seguire i seguenti passaggi:

  • Intestazione: In alto al documento, è opportuno inserire i propri dati anagrafici, come nome, cognome, data di nascita e indirizzo di residenza.
  • Dichiarazione: Nella sezione principale del documento, si segnala la composizione della famiglia, specificando il proprio stato civile (coniugato/a, convivente, single, ecc.) e elencando i membri del nucleo familiare, indicando per ciascuno nome, cognome, data di nascita e grado di parentela.
  • Firma: Alla fine del documento, è necessario apporre la propria firma e la data della dichiarazione.

È importante ricordare che essa deve essere redatta in buona fede e con veridicità delle informazioni fornite. In caso di dichiarazioni false o mendaci, si può incorrere in sanzioni previste dalla legge.

Solitamente esistono dei modelli precompilati, forniti dal comune o dal Caf, oppure scaricabili dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Differenza tra Autocertificazione e Certificato di Stato di Famiglia

Abbiamo già chiarito che tra autocertificazione e certificato di stato di famiglia non ci sono sostanziali differenze in merito al contenuto. Ciò che distingue i due documenti è quella che potremmo definire l’ufficialità.

Il certificato di stato di famiglia, infatti, è un documento ufficiale emesso dall’Ufficio Anagrafe del comune di residenza che attesta la composizione del nucleo familiare di una persona. Esso fornisce tutte le informazioni riguardo ai membri della famiglia, come il nome, il cognome, la data e il luogo di nascita, il grado di parentela e il luogo di residenza.. La sua struttura e il suo contenuto, però, possono variare leggermente a seconda delle normative e delle pratiche specifiche del comune, ma di solito include le seguenti informazioni:

  • Intestazione: In alto al certificato è presente l’intestazione dell’ente che lo emette, generalmente il comune o l’Ufficio Anagrafe.
  • Dati del richiedente: Vengono indicati i dati anagrafici della persona che richiede il certificato, come il nome, il cognome, la data di nascita e il luogo di nascita.
  • Composizione del nucleo familiare: Vengono elencati i membri del nucleo familiare, indicando per ciascuno il nome, il cognome, la data di nascita e il luogo di nascita. Solitamente, viene indicato anche il grado di parentela o il tipo di rapporto familiare (es. coniuge, figlio, genitore).
  • Dati di residenza: Viene indicato l’indirizzo di residenza del richiedente e, talvolta, anche degli altri membri del nucleo familiare.
  • Eventuali annotazioni: In alcuni casi, possono essere presenti annotazioni aggiuntive, come la presenza di minori affidati, la situazione di convivenza o altre informazioni rilevanti.

L’ufficialità di cui parlavamo riguarda la firma e la timbratura fatta dall’Ufficio Anagrafe che ne garantisce l’autenticità.

Modello di Autocertificazione Stato di Famiglia

Solitamente, la richiesta può essere fatta personalmente presso l’Ufficio Anagrafe o tramite procedura online, se disponibile e per l’ottenimento potrebbe essere necessario fornire documenti di identità dei membri della famiglia e dimostrare il proprio rapporto di parentela o convivenza.

Per agevolare la compilazione, potete utilizzare il modello in pdf di Autocertificazione Stato di Famiglia emesso dalla Polizia di Stato, scaricandolo a questo link.

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