Come aprire un’Ecommerce

come aprire un ecommerce

Avviare un’ecommerce per la commercializzazione di prodotti online prevede degli adempimenti fiscali e anche delle spese da sostenere per l’acquisto dei beni, la spedizione, il servizio clienti e la gestione della piattaforma web.

Come nella vendita di beni fisici, anche per l’ecommerce si possono identificare due tipologie principali di business: la B2C ossia la vendita di beni a un privato e la B2B ossia la vendita di servizi e beni a un’altra azienda e particolare attenzione andrà fatta sulla spedizione dei beni e sulla tracciabilità del pacco, scegliendo il fornitore adatto.

Ecommerce senza Partita IVA

Un’ ecommerce è un’attività che prevede il commercio di beni attraverso un sito web online. Negli ultimi anni questa forma di commercio si sta sempre più diffondendo in Italia e nel mondo. Sono diverse le aziende fisiche e i nuovi imprenditori che desiderano vendere i loro prodotti attraverso delle specifiche piattaforme per il web.

Come abbiamo accennato, per aprire un negozio online bisogna avere dei requisiti fiscali ben precisi, però, esistono varie forme di e-commerce, alcune delle quali inizialmente non necessitano di autorizzazioni per l’avvio dell’attività.

Ad esempio la vendita online occasionale su siti come eBay che danno la possibilità di aprire un negozio virtuale, senza dover seguire specifici adempimenti burocratici.

La vendita di prodotti tramite affiliazioni. Le affiliazioni permettono al detentore di un sito web o di un profilo social, di fare da intermediario per la vendita di prodotti su determinati e-commerce (come Amazon) e di guadagnare una percentuale sulle vendite.

Dropshipping: questa nuova forma di commercio, permette di aprire un e-commerce e vendere i prodotti di altri negozi online o fisici, senza dover creare un magazzino e senza bisogno inizialmente di aprire una P.IVA.

Infatti, la vendita di prodotti su eBay, il guadagno tramite affiliazioni e il dropshipping, non prevede la commercializzazione diretta di un prodotto, in questi casi dunque è possibile aprire un ecommerce senza partita iva.

Ecommerce con Partita Iva

Nei casi sovraesposti il DPR 917 del 1986 conferma che chiunque lo desideri può avviare un’attività occasionale, a patto che questa non superi i 5000 mila euro annui.

Nel momento in cui si supera questa cifra, sarà necessario aprire la P.IVA e iscriversi alla gestione separata Inps, o aprire una P.IVA per il commercio di beni e servizi.

Adempimenti Burocratici

Le forme di negozio online sovraesposte, prevedono un commercio ibrido attraversi degli intermediari che offrono al cliente la possibilità di fatturare l’acquisto, e che seguono tutti gli adempimenti burocratici previsti in materia.

Se però, non volete gestire un’e-commerce attraverso un intermediario, ma siete intenzionati ad aprire un vero e proprio negozio online, con acquisto dei prodotti per la vendita al dettaglio o all’ingrosso, allora dovrete impostare la vostra attività in modo differente.

Gli ecommerce in Italia, sono sottoposti agli stessi obblighi fiscali richiesti per l’apertura di un’attività commerciale fisica.

Quindi, la prima cosa da fare per l’avvio di un’attività continuativa per la vendita di prodotti online, prevede l’apertura di una Partita IVA e l’iscrizione della Camera di Commercio, dopo aver effettuato l’iscrizione al Registro delle imprese.

Se si desidera aprire una società (SNC, SRL, SAS), prima di richiedere la P.IVA il commercialista o consulente del lavoro, dovrà provvedere alla costituzione della società.

Per chi desidera operare da solo vi sono invece due possibilità: l’apertura di una SRL UNIPERSONALE (ossia una “società” composta da un unico membro e amministratore), oppure si può aprire una DITTA INDIVIDUALE (in questo caso si è l’unico titolare della P.Iva).

Dopo aver aperto la società e la relativa P.IVA si dovrà procedere all’invio telematico della Comunicazione Unica (questo adempimento di solito viene seguito dal Commercialista).

La Comunicazione Unica è un fascicolo che contiene tutti i file in forma digitale, necessari all’apertura di un e-commerce o di una qualunque attività commerciale.

  • I documenti all’interno della Comunicazione unica sono quelli per:
  • Il registro delle Imprese
  • L’iscrizione all’Agenzia delle Entrate
  • Iscrizione della società e persona fisica agli enti previdenziali INPS e INAL
  • La SCIA ossia la Segnalazione per l’avvio dell’attività commerciale

Infine, come per tutte le attività commerciali è necessario assumere regolarmente eventuali collaboratori e dipendenti che lavorano all’e-commerce. Oppure ci si può avvalere del lavoro di liberi professionisti con P.IVA o con sistema di ritenuta d’acconto, sempre che l’impiego sia occasionale e non continuativo.

Adempimenti Fiscali

Oltre agli adempimenti burocratici tradizionali chi apre un e-commerce deve obbligatoriamente effettuare altre comunicazioni necessarie alla sua regolarizzazione.

Chi apre un e-commerce deve effettuare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate segnalando l’indirizzo del sito web che ospita il negozio, i dati del Provider che offre il servizio internet, l’indirizzo mail e i numeri di fax e di telefono intestati alla società o alla ditta personale.

Per coloro che desiderano vendere prodotti non solo in Italia ma anche negli altri stati dell’Unione Europea si richiede anche l’iscrizione alla Vat Information Exchange System la banca dati europea per la commercializzazione di prodotti tra i paesi dell’Unione.

Infine, ogni e-commerce deve redigere giornalmente il Registro dei Corrispettivi, con il guadagno totale delle vendite effettuate ogni 24 ore. Infine, il sito web e l’e-commerce devono rispettare la normativa in materia di trattamento dei dati personali e cookie policy, per il tracciamento delle abitudini del consumatore.

Se si richiede l’email o altri dati personali all’acquirente è necessari che questo dia il consenso al trattamento di questi dati, e se necessario alla cessione a terzi.

Per quanto riguarda la Cookie Policy bisognerà creare una pagina apposita per spiegare cosa sono e perché vengono utilizzati i Cookie. Inoltre, ci sarà bisogno d’inserire una finestra popup con la quale l’utente potrà o meno accettare l’impiego dei Cookie, mentre naviga all’interno dell’e-commerce.

Ecommerce: Privacy e GDPR

Come per i negozi fisici, anche per gli e-commerce bisogna rispettare delle regole in materia dei diritti per i consumatori.  Dal 2014, tutte le aziende, società che operano online devono seguire la direttiva dell’Unione Europea 2011/83 che stabilisce determinate regole e diritti.

  • Il diritto di recesso: tutti i consumatori che effettuano un acquisto possono restituire il prodotto acquistato online entro 14 giorni. L’azienda in questo caso può addebitare comunque al cliente i costi della restituzione del prodotto, a patto che i costi e le modalità di recesso siano state descritte sul sito di e-commerce, prima dell’acquisto da parte del consumatore.
  • Regolamentazione sulla vendita: tutti gli e-commerce devono obbligatoriamente prevedere un sistema di vendita onesta. Questo prevede che non s’impostino caselle preselezionate nel carrello del cliente, che possano indurre l’acquisto fraudolento. Nel caso si vogliano proporre prodotti legati a quelli selezionati dal cliente, si può inserire un’apposita finestra per consigliare eventuali acquisti correlati.
  • Privacy e Cookie Policy: come abbiamo già accennato, il Garante della Privacy ha imposto a tutti i siti web, blog, testate giornalistiche e e-commerce la tutela della privacy e dei dati dei visitatori e clienti. Per adeguarsi a questo regolamento detto GDPR, il sito e-commerce deve provvedere alla redazione di un documento che esponga quali sono le informazioni che verranno memorizzate attraverso il sito web, e se vi sono cookie da parte di terze parti, o se si usano cookie per la profilazione del cliente ai fini pubblicitari. Al fine di seguire il regolamento sulla Privacy bisognerà creare un banner che indichi l’utilizzo dei cookie, che preveda un link diretto alla pagina informativa sull’utilizzo di questi. Inoltre il cliente tramite il banner può accettare o negare l’utilizzo dei cookie durante la sua navigazione sull’ecommerce.

Migliori siti per Ecommerce

Esistono decine di piattaforme diverse per realizzare un ecommerce, alcune migliori di altre. In ogni caso è bene affidarsi ad un professionista che realizzi e gestisca dal lato tecnico la struttura dell’ecommerce in modo da monitorare l’andamento delle vendite e la sicurezza del sito per evitare che venga infettato o hackerato.

Per esperienza personale mi sento di suggerire questi servizi tra i migliori per aprire un ecommerce:

  • Shopify

Shopify è una piattaforma molto usata negli Usa con una struttura dal punto di vista del server molto sicura e automatizzata, quindi può essere usato anche da chi non ne capisce molto di programmazione e ha bisogno di un servizio ‘managed’.

Con Shopify paghi un canone mensile che varia dalle dimensioni del negozio online che si apre e dalle caratteristiche e in più si paga anche una commissione sulle vendite, che parte dal 2% e mano a mano scende in base al pacchetto mensile che si sceglie. Questa cosa non piace a molti, ed è forse l’unica pecca di Shopify.

Per aprire un ecommerce con Shopify basta registrarsi e scegliere un template grafico personalizzandolo con foto, grafica, colori e font. Esiste la possibilità di fare un periodo di prova gratuito di 15 giorni.

  • PrestaShop

Prestashop è una piattaforma tra le più utilizzate e con ottime recensioni, ma necessita di un tecnico esperto di php per la sua realizzazione e manutenzione.

In compenso con Prestashop si possono realizzare anche ecommerce con migliaia di prodotti perchè il sistema è stabile e nativo proprio per i negozi online.

  • Woocommerce per WordPress

Woocommerce è un plugin di WordPress che è una piattaforma nata per fare blogging, che male si adatta quindi per un ecommerce con molti prodotti.

Semplice da usare e facile da customizzare, un ecommerce fatto con WordPress che utilizza Woocommerce può andare bene a patto che i prodotti inseriti non superino – a mio avviso – 50-60 unità.