Curriculum Vitae Europeo: come renderlo efficace

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Chi si affaccia nel mondo del lavoro si deve cimentare prima di tutto con la difficile impresa di redigere il proprio curriculum vitae. Il Curriculum Vitae, infatti, è il biglietto da visita del lavoratore: ciò che rivela le sue competenze personali e professionali, la sua istruzione e le sue esperienze lavorative e non.

È per questo motivo che la stesura del proprio curriculum vitae costituisce il primo passo, essenziale, nella ricerca di una professione e che la realizzazione di un buon Curriculum Vitae, efficace, chiaro, competitivo e accattivante, può diventare la chiave per aprirci le tanto agognate, e sempre più serrate, porte del mercato del lavoro, oppure può aiutare a ricollocarsi a quarant’anni o più.

Curriculum Vitae Europeo: come renderlo efficace

Ma come scrivere un curriculum vitae efficace, che possa conquistare i recruiters e farci superare la prima selezione, quella che ci consentirà di accedere al colloquio conoscitivo?

Che voi siate alle prime armi, neolaureati che si affacciano per la prima volta sul mondo del lavoro, o persone che abbiano già maturato una certa esperienza professionale, non temete: in questa utile guida potrete trovare le giuste informazioni da seguire per realizzare un CV “appetitoso” e attraente, che catturerà l’attenzione dei responsabili delle risorse umane e vi aiuterà nella sempre più ardua impresa della ricerca di un lavoro.

È vero, sono tante, forse troppe, le indicazioni in merito, talvolta anche contradditorie tra loro, che spopolano sul web. Esistono, però, anche delle regole generali, e comuni, da seguire per creare un curriculum efficace, che di seguito ti esporrò.

Prima di entrare nel concreto e guidarti passo passo nella realizzazione del tuo CV, però, voglio darti delle dritte generiche su alcuni aspetti, per non sbagliare nel tuo intento:

  • Stile: sii chiaro e conciso. I CV in cui si imbattono giorno per giorno i selezionatori sono innumerevoli e, di conseguenza, il tempo speso per ciascuno non può che essere ristretto. Pertanto, affinché il tuo curriculum non sia cestinato ma venga preso in considerazione e valutato, è bene che tu esponga le tue skill, tecniche e personali, e le tue esperienze formative e professionali nel modo più chiaro e immediato possibile, in modo che saltino subito agli occhi di chi dovrà poi effettuare la selezione. Segui un ordine logico e cronologico, usa i grassetti e gli spazi bianchi per evidenziare e ordinare i diversi contenuti.
  • Contenuti: inserisci gli elementi essenziali e più importanti, quelli utili a determinare chi sei, cosa vuoi e quali sono le tue caratteristiche, abilità ed esperienze. In linea generale, le informazioni essenziali che non devono mai mancare in un CV sono: dati anagrafici, formazione e istruzione, esperienza professionale, competenze tecniche e generali, competenze informatiche e linguistiche. Nello specifico, però, il segreto per non sbagliare e per centrare l’obiettivo prefissato è non perdere mai di vista il nostro interlocutore: per essere efficace, quindi, un curriculum deve contenere tutte e sole le informazioni personali attinenti e rilevanti per la specifica posizione lavorativa per la quale ci si candida e deve tener sempre presente chi è il datore di lavoro al quale ci si rivolge e cosa sta cercando.
  • Errori da evitare: poni molta attenzione anche alla grammatica e all’ortografia nella stesura del tuo CV, evitando errori grammaticali e refusi, che possono compromettere la riuscita dello stesso. Inserisci la tua data di nascita e non l’età anagrafica, che può non essere attendibile se il curriculum vitae è datato. Fornisci informazioni di contatto esatte, complete e aggiornate, per essere sempre reperibile. Non scrivere troppo, inserendo informazioni superflue, ma non scrivere neanche troppo poco, omettendo elementi rilevanti per far cogliere il tuo profilo professionale a chi ti sta valutando. Usa termini ed espressioni chiare e immediate, che facciano subito comprendere i ruoli professionali che hai ricoperto. Non mentire: scrivi tutte e sole le competenze e le esperienze che hai realmente, presentandole certamente in maniera positiva e accattivante ma senza “gonfiarle” e senza esagerare, onde evitare di deludere le aspettative del tuo esaminatore in sede di un eventuale colloquio.

Cosa scrivere nel Curriculum Vitae Europeo

Passiamo ora agli elementi specifici da inserire, in ordine, per redigere un buon CV:

  • dati anagrafici: primo elemento essenziale da inserire nel tuo curriculum, si tratta delle tue informazioni personali (nome e cognome, data di nascita) e dei tuoi recapiti (indirizzo, telefono, e-mail e anche, da non sottovalutare, profili social)
  • fotografia: non necessaria, ma utile a farti individuare meglio dal responsabile delle risorse umane che deve valutarti; per questo motivo, la foto deve essere professionale e seria, in primo piano e in formato tessera
  • occupazione desiderata: informazione essenziale per permettere al selezionatore di capire qual è il ruolo e il settore professionale a cui ambisci, che deve essere ovviamente coerente con il tuo percorso personale, formativo e professionale
  • percorso formativo e d’istruzione: devi sempre inserire nel tuo CV il tuo percorso di studi, partendo dai titoli conseguiti più di recente e facendo riferimento a data di conseguimento e votazione finale, tipologia del corso di studi, Istituto che ha conferito il titolo, tesi (nel caso di laurea o master); meglio, per rendere il curriculum più completo e interessante, specificare anche gli esami sostenuti e le competenze acquisite
  • esperienze professionali: anche in questo caso, meglio elencarle in ordine cronologico inverso, dalla più alla meno recente, indicando il datore di lavoro, la mansione svolta e le competenze acquisite, la durata dell’impiego
  • competenze: in questo campo, il più importante di un CV, rientrano le conoscenze teoriche e le abilità pratiche del candidato, acquisite con lo studio e le esperienze lavorative o inerenti semplicemente a delle attitudini e predisposizioni personali. Le più rilevanti, da specificare necessariamente nel curriculum, sono quelle: tecniche, ovvero inerenti allo specifico ambito professionale, relazionali e comunicative, organizzative, linguistiche e informatiche (in questi ultimi due casi, è bene indicare, se possedute, anche le certificazioni che ne confermano l’acquisizione)
  • hobby e interessi: una sezione non necessaria come le altre, ma che può risultare utile per fornire al recruiter un tuo profilo personale più completo e dettagliato, che metta in evidenza le tue attitudini e predisposizioni. Ha un senso inserirla però se ad esempio si è fatto sport a livello agonistico e quindi ai fini della selezione del personale potrebbe far capire al responsabile delle risorse umane che sapete lavorare in team oppure che avete una cerca disciplina maturata dallo sport. E’ inutile però inserire dei semplici hobby fini a se stessi.
  • liberatoria all’utilizzo dei dati personali: da non dimenticare, infine, l’autorizzazione al trattamento dei tuoi dati da parte dell’azienda a cui rivolgi la tua candidatura, ovvero il riferimento al D.L. 186/2003.

Curriculum Vitae Europeo da compilare online

Ecco, infine, alcuni utili tool disponibili on line per la compilazione del tuo curriculum vitae:

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  • Europass: il sito ufficiale che permette di creare il tuo CV nel formato europeo “Europass”, un modello standard introdotto nel 2002 dalla Commissione europea per omogeneizzare i CV all’interno della Comunità europea

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  • EuroCV: permette di creare il tuo curriculum europeo e condividerlo direttamente con eventuali datori di lavoro ma richiede una registrazione per l’utilizzo

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  • LiveCareer: un CV builder che ti consente di realizzare un curriculum personalizzato e adeguato al tuo profilo professionale.

Curriculum Vitae Europeo in Word

Se state cercando un modello di curriculum vitae europeo da scaricare in formato word, potete usare quello messo a disposizione gratis da Small Business Italia.