Come scrivere la lettera di presentazione

lettera di presentazione

Una candidatura, spontanea o di risposta a un annuncio di lavoro, che si rispetti non può non accompagnare al curriculum vitae anche un’adeguata e accattivante lettera di presentazione.

Ma di che si tratta? La lettera di presentazione, o accompagnamento, del CV è la comunicazione discorsiva di chi siamo professionalmente e perché pensiamo di essere adatti al profilo professionale per il quale ci stiamo candidando o, nel caso di autocandidatura, perché riteniamo con il nostro bagaglio culturale e professionale di poter portare un valore aggiunto all’azienda alla quale ci stiamo rivolgendo.

Lettera di presentazione e curriculum vitae vanno dunque a braccetto, per realizzare un cv efficace puoi consultare le nostra guida cv.

La lettera di presentazione e il cv

Si tratta, dunque, di una spiegazione, che deve essere semplice, chiara e concisa, del nostro curriculum, dove poter aggiungere e specificare in maniera discorsiva quelle nostre caratteristiche, motivazioni ed esperienze che nel CV, più schematico, non abbiamo potuto esprimere appieno. Il suo obiettivo, come per il curriculum vitae, è quello di conquistare il recruiter e convincerlo a prendere in considerazione e valutare, su migliaia di altri ricevuti, proprio il nostro profilo, per un colloquio conoscitivo che potrebbe portarci all’agognata assunzione.

Ma come si scrive una lettera di presentazione? Esiste un modello standard o ci sono svariate tipologie a seconda del lavoro per cui ci si candida? Ci sono delle regole generali per poter realizzare una lettera motivazionale efficace e che non passi inosservata? A queste domande proveremo a rispondere in questa piccola guida, che potrà esserti d’aiuto se anche tu, come milioni di persone nel mondo, sei in cerca di una professione e vuoi “fare colpo” sulle aziende per le quali intendi candidarti.

Cominciamo col dirti che, purtroppo, non esiste una ricetta unica e sicura per creare una lettera di accompagnamento del CV perfetta, che ti apra le porte del lavoro. Ma non disperare! Ci sono, infatti, diversi accorgimenti che puoi seguire per redigere una lettera di presentazione buona ed efficace, che risulti interessante per il selezionatore, aumentando così le possibilità di non essere scartato dalla selezione e di accedere al colloquio motivazionale dell’azienda.

Entrando nel vivo della questione, ecco le principali linee guida da seguire per scrivere una lettera di presentazione utile e interessante:

  • Tieni presente, innanzitutto, che si tratta, appunto, di una vera e propria lettera. Pertanto, non devono mai mancare al suo interno tutti i dati essenziali di una lettera: quelli del mittente (il tuo nome e cognome e i tuoi recapiti), quelli del destinatario (meglio se ti rivolgi a una persona specifica, come il Responsabile delle Risorse Umane o, in ogni caso, colui che si occupa della ricerca del personale per l’azienda), luogo e data (fondamentale che siano aggiornati, in modo da non dare l’impressione di aver mandato un documento datato e standardizzato per tutte le tue candidature), oggetto (è importante precisarlo, per evitare che l’e-mail passi inosservata o, peggio, che vada a finire nello spam; si può mettere il riferimento all’annuncio di lavoro al quale si sta rispondendo o il tipo di candidatura, se si tratta di un’autocandidatura).
  • Passando al corpo della lettera, fai molta attenzione ad organizzare bene i contenuti, che sono ovviamente la parte più importante della stessa. Chiediti prima di tutto chi è il tuo interlocutore e cosa sta cercando, per cui personalizza la lettera a seconda del tipo di azienda a cui ti stai rivolgendo e del profilo professionale richiesto. Dopodiché pensa a cosa vuoi comunicare al tuo destinatario, i tuoi punti di forza e la tua motivazione, per farti prendere in considerazione.

La lettera di presentazione secondo le Risorse Umane

Nello specifico, basandoci sul parere degli esperti di Risorse Umane, ci sono tre paragrafi che una lettera motivazionale deve contenere:

Chi sono e cosa faccio: non devi necessariamente ripetere il tuo nome ma è importante che ti presenti, basandoti sul tuo titolo di studio, se sei alle prime armi, o sul tuo ruolo professionale, se hai già esperienza di lavoro (es.: “Sono un giovane laureato in…”, “Sono un ingegnere chimico…”).

  1. Perché la mia candidatura deve essere considerata?: precisa, con poche parole e andando dritto al punto, perché il tuo profilo professionale deve essere ritenuto valido e adatto per la posizione per la quale ti candidi. Esprimi nel miglior modo possibile le tue forti motivazioni a entrare nell’azienda e a svolgere quella determinata mansione, le tue competenze ed esperienze utili per quel posto di lavoro, i tuoi punti di forza, sia dal punto di vista personale che da quello professionale, sempre nell’ottica della specifica candidatura, i tuoi obiettivi professionali.
  2. Disponibilità, ringraziamenti e conclusioni: infine, è importante ringraziare l’interlocutore per l’attenzione rivoltaci e sottolineare la nostra disponibilità ad essere ricontattati per un eventuale colloquio di lavoro o per qualsiasi chiarimento sul nostro profilo. Ovviamente, poi, come per qualsiasi lettera, non devono mancare i “cordiali saluti”.
  • Altro aspetto fondamentale di una lettera di accompagnamento del CV, come di una lettera in generale, è la cura della forma e dello stile: questi devono essere chiari, coerenti e aiutare a rendere il contenuto più accattivante e la lettura più semplice, piacevole e scorrevole. A questo scopo, utilizza un font semplice e leggibile, oltre che serio e professionale, evita errori grammaticali, ortografici e di battitura (è bene, a tal fine, rileggere la lettera prima di inviarla), usa spazi bianchi, grassetti e tutti quegli strumenti formali utili a organizzare, ordinare e evidenziare il testo.
  • Ultimo ma non meno importante, anzi fondamentale per essere presi in considerazione, personalizza la tua lettera, modificandola e adattandola di volta in volta al tuo interlocutore e alla posizione lavorativa per la quale ti candidi. Non esiste, infatti, un modello univoco di lettera di presentazione ma ci sono svariate tipologie a seconda del profilo professionale e dell’azienda destinataria. Devi, perciò, non perdere mai di vista a chi ti stai rivolgendo e per cosa ti stai candidando e, su quella base, puntare su questa o quella determinata esperienza e competenza che possiedi, che risulti più utile e attinente alla posizione offerta.

Esempio di lettera di presentazione

Ti è più chiaro, adesso, come realizzare la tua lettera di presentazione vincente? Speriamo di averti aiutato nel tuo obiettivo. Per venirti ulteriormente incontro nel tuo scopo, ti proponiamo, infine, alcuni strumenti e modelli on line utili in tal senso:

  • Tool lettera di presentazione Europass per creare direttamente on line la tua lettera motivazionale, riempiendo gli appositi campi e seguendo i vari suggerimenti
  • Modelli di lettere di presentazione da cui prendere spunto per creare la tua personale:

work.joblers.net

modellocurriculum.com

monster.it